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PRESENTAZIONE AZIENDALE
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Flash della memoria.
E la distanza, fra presente e passato, sfuma le immagini, creando proiezioni di nuovi mondi, nei quali l'impossibile diventa possibile.
Lo spessore della memoria diventa proiezione di un futuro a nostra dimensione... quasi un gioco virtuale, nel quale non esiste più il passato, il presente, il futuro.
Osiria Panzavolta
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01 - Lampade
Un tipo di vestro utilizzato per la tecnica Tiffany è il vetro opalescente, introdotto per la prima volta da L. C. Tiffany. Questo vetro è caratterizzato da scarsa trasparenza, aspetto marmorizzato e dall'unicità di ogni lastra. Quando viene utilizzato per la fabbricazione di lampade, la sua superficie opalina sembra assorbire la luce, accendendosi e illuminando l'ambiente con tonalità calde e morbide. Il vetro opalescente viene prodotto in numerose tonalità di colore, calde brillanti o in varie combinazioni sulla medesima lastra.
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02 - Vetrate e Specchi
La tecnica Tiffany prende nome dal designer americano Loui C. Tiffany che, prendendo spunto dalle vetrate delle chiese e cattedrali, iniziò a unire pezzetti di vetro con lamiere di rame ricoperte da una saldatura. Questi straordinari "quadri contro luce" composti da frammenti di vetro, trasformano i raggi del sole in particelle lucenti, con giochi di suggestive trasparenze.
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03 - Oggetti
La tecnica Tiffany si presta molto bene anche alla creazione di oggetti di comune utilizzo come portatovaglioli, centrotavola, portaoggetti, cornici, vassoi, bomboniere e bigiotteria. Per la particolarità della lavorazione e dei vetri artistici utilizzati, ogni vetrata, lampada, oggetto è unico ed esclusivo.
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04 - Quadri
Bernardi prof. Gabriella, Pittice - decoratrice - restauratrice.
Specializzata nella tecnica della tempera su cartone e dell'acquerello.
In una saletta interna Arte In ospita gratuitamente e periodicamente artisti che vogliano allestire mostre personali.
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Pagemaker 2000 THEO COMPANY
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