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Una leggenda racconta che Agnese, figlia di un notabile sarsinate, ripudiata e condannata a morte perchè di fede cristiana, ebbe salva la vita grazie alla pietà del suo carnefice. Cominciò così un lungo vagabondaggio all' interno dei boschi in compagnia del suo cane, contraendo una malattia della pelle che guarì miracolosamente durante un bagno nelle acque della sorgente, scoperta dalla bestiola.
La storia ci informa invece che, durante la dominazione fiorentina, Bagno divenne famosa come località turistica e di cure termali per numerose nobili casate toscane, tra le quali la famiglia de' Medici.
Di notevole bellezza la piazza della Città, che comprende la Basilica di Santa Maria Assunta di origine romanica e, poco distante, il Palazzo dei Capitani, adorno degli stemmi dei Reggenti che Firenze inviava ad amministrare il territorio della Valle di Bagno. Pittoreschi i vicoli e le strette vie che si dipartono dalla Piazza.
Poco distanti dal centro storico gli stabilimenti delle Terme, dalle acque ricche di proprietà curative. L' acqua minerale bicarbonato-alcalina-sulfurea, sgorga a 45 gradi all' interno di uno stabilimento ed è indispensabile per la cura delle malattie della pelle. Altre acque, non meno importanti, vengono utilizzate per affezioni inalatorie e problemi di sordità rinogena. Fanghi, bagni, grotte naturali, erboristeria e cure bioenergetiche si aggiungono alla lista, per completare un percorso all' interno del benessere fisico che qui è ritenuto di estrema importanza.
San Piero in Bagno, Capoluogo di Bagno e sede del Palazzo Comunale fu dominata per lungo tempo dalla Signoria Fiorentina, che ne fece un centro commerciale ed economico di notevole importanza. Questa influenza permane tutt' ora nei begli esempi di architettura privata che si possono ammirare in Piazza Allende. Lo spostamento della sede Comunale fu causa di vivaci proteste da parte degli abitanti di Bagno ma un decreto del re Vittorio Emanuele pose fine alle diatribe. Poco distante dalla Piazza principale si erge la Chiesa di San Pietro in Vincoli, costruita intorno al 1400 e riedificata alla fine del 1800.
La Città è attorniata da un paesaggio ameno e ricco di fascino e le escursioni possibili richiamano continuamente numerosi turisti.
Tra le tante, immersa in una folta vegetazione ricca di quiete, merita una visita il Santuario della Madonna di Corzano, che conserva un dolcissimo e bell' affresco della metà del XV secolo, raffigurante "Madonna con Bambino e Santa Caterina d'Alessandria".
Il Paese di Poggio alla Lastra, posto ai confini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinsesi è un piccolo borgo dal suggestivo panorama.
A pochi chilometri dal Centro di San Piero il Lago di Acquapartita attende ricercatori di vacanze serene, natura e paesaggi di intatta bellezza.
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