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L'abitato di Civitella ha come cuore l'antico Castello ed il borgo che gli si è sviluppato intorno in età moderna.
La Rocca a difesa dell'adiacente borgo tuttavia si presenta oggi fortemente compromessa dalle demolizioni.
All'esterno del Castello è posta la chiesa di Santa Maria del Borgo che custodisce un'acquasantiera in pietra. Poco lontano è ubicato il santuario della Madonna della Suasia, una significativa creazione di architettura rinascimentale toscana.
Nei dintorni si può visitare il centro rurale di Civorio cresciuto intorno alla Rocca costruita nel 1037. A pochi chilometri c'è Cusercoli, piccolo paese diviso fra una parte moderna, lungo la statale, e un vecchio nucleo abitativo arroccato su uno sperone dove sorge un imponente castello. Si possono ancora visitare i ruderi dell'Abbazia camaldolese del 1200 di S.Maria in Gloria di Voltre.
Un tempo ricca e potente estendeva la sua giurisdizione sulle chiese e le terre circostanti, e dipendeva a sua volta dall'Abbazia di Sant'Ellero.
In febbraio nel paese la creatività dei civitellesi si sbizzarrisce nella creazione di grandi e fastosi carri allegorici che, carichi di maschere, sfilano per le vie.
Un'altra attrazione di Civitella è la sagra del tartufo (fra i migliori della vallata) dal profumo inconfondibile. Sulle bancherelle allestite viene esposto il raro tubero con moltissimi altri prodotti del bosco. Una gara fra i cani da tartufo movimenta la sagra.
Nel corso della settimana dibattiti e proiezioni sul tema del tartufo.
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