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Il Museo di
Emporio
Appennino:
I Comuni
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PREDAPPIO

      Predappio si presenta con due unità architettoniche ben distinte.
Predappio Alta, arroccata sull' enorme masso di "pudinga", pietra locale spesso usata in questo territorio, vanta origini molto antiche.
La Rocca, edificata intorno il XIII sec., appartenne per lungo tempo alla nobile famiglia De Calboli che la difese più volte dagli assalti dei Montefeltro, degli Ordelaffi e dall' esercito del cardinale Albornoz.
Del castello originario rimangono purtroppo solo alcune vestigia. Il maschio di difesa presenta tutta la sua imponenza dal contrafforte roccioso.
Più a valle è posta la moderna Predappio ed esibisce un'architettura decisamente interessante.
Fu edificata in gran parte per volere di Benito Mussolini che proprio a Dovia, nome dell' antico abitato, ebbe i natali nel 1883. Nel 1925 un Regio Decreto autorizzava l'inizio dei lavori.
Come per Forlì ed altre città in cui l'architettura fascista consolidò nuove strutture urbanistiche e architettoniche che "propagandassero" la dottrina del partito, vennero incaricati di eseguire i progetti alcuni tra i più valenti architetti italiani.
Sulla piazza principale si trova la Chiesa di Sant'Antonio da Padova, costruita nel 1932-34 su progetto dell' architetto Cesare Bazzani.
In contrada Dovia è inoltre possibile vedere la casa natale del Duce, le cui spoglie riposano nella cripta di famiglia del Cimitero della Città.
Una visita attenta merita la Chiesa di Sant' Agostino in Rocca d'Elmici, costruita in stile romanico a una sola navata.
Preziosi affreschi, purtroppo in gran parte deteriorati, mostrano scene religiose di chiara impronta medioevale.
      In autunno a Predappio si rivivono modi tradizionali della produzione del vino.
Nella piazza, in grandi tini, viene effettuata la pigiatura dell'uva a piedi nudi. Partecipa tutto il paese mentre intorno le bancherelle e gli stands gastronomici sottolineano la festa popolare con assaggi del vino dell'anno precedente. Si possono visitare le cantine quattrocentesche della Ca' de Sanzves.

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La chiesa di Sant'Antonio da Padova Veduta di Predappio Alta
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