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Il Museo di
Emporio
Appennino:
I Comuni
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SANTA SOFIA

      Adagiata sul fondo del Bidente Santa Sofia è divisa in due dal fiume a cui fa da culla. Il paese è sviluppato intorno alla piazza Matteotti, sede di manifestazioni e mercati. Numerosi gli edifici che valgono una visita.
Fra questi, unico conservato nelle sue linee originali, c'è Palazzo Giorgi. Costruito verso la fine del XVII secolo mostra elementi tardo barocchi. A fianco della chiesa del Ss Crocifisso (che custodisce un crocifisso ligneo del '400), sorge il Palazzo Comunale ricostruito interamente negli anni 1920/21 in stile neo gotico.
Lungo Viale Roma, in un edificio ristrutturato agli inizi del '900, è ospite la Galleria d'arte intitolata a Vero Stoppioni che conserva il patrimonio artistico accumulato nelle numerose edizioni del «Premio Campigna». Nell'ex ospedale Nefetti vi è la sede amministrativa del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Nei dintorni c'è da visitare Corniolo, caratteristico centro montano con un interessante Giardino Botanico; Spinello, dove è stato realizzato il centro integrato turistico-sportivo «Sportilia»; Campigna, stazione sciistica nel cuore del parco nazionale; Ridracoli, piccolo borgo rurale che ha vicino la Diga di Ridracoli.
L'acqua del cielo, filtrata e decantata nel cuore intatto del Parco Nazionale, si raccoglie a valle, in torrenti e fiumi balneabili, ma soprattutto nella diga di Ridracoli, una delle più imponenti d'Europa.
E' l'inizio di una opera incredibile che, da qui e dal sottostante centro di Capaccio (due chilometri a monte del paese), si dirama per tutta la Romagna, portando un poco di Santa Sofia in ogni casa.
      Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, percorribile in quasi tutti i suoi 36 mila ettari, riporta quasi per miracolo agli antichi ritmi, quando il viaggio era una esperienza soprattutto fisica.
Percorrerlo a piedi, o con gli sci, non comporta sforzi enormi, ma riconduce ad una indimenticata intimità con la fatica costante, avvolti dalla natura che si riprende gli spazi lasciati dalle cose dell'uomo.
Forse è il più mistico tra i Parchi Nazionali italiani, per i centri spirituali di La Verna e Camaldoli al suo interno o forse pure per la presenza di Sasso Fratino, la prima riserva integrale statale istituita in Italia, nel 1959.

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Veduta del paese La foresta di Campigna
in inverno
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