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Torriana è di probabili origini villanoviane. Dopo il X sec. passò sotto il dominio dei Malatesta da Verucchio. Nel XVI Torriana passò a Venezia tornando dopo pochi anni alla Chiesa.
Fu centro di segnalazioni per la vallata nel '300, facendo parte di quel sofisticato sistema di paesi dove sorgevano torri di avvistamento con segnalazioni luminose che arrivava fino a Urbino e proteggeva tutto il Montefeltro.
L'antico nome di Scorticata venne cambiato da Mussolini nel 1938 in Torriana. Sul finire degli anni '70, Torriana inglobò Montebello noto per il suo castello.
Fra Montebello e Torriana si erge il colle di Saiano, a picco sul Marecchia, dove nel 1300 venne costruita una chiesa, successivamente ampliata e dedicata alla Madonna.
Per i turisti e occasionali visitatori, Torriana e Montebello offrono testimonianze malatestiane. In entrambi i centri, infatti, si ergono castelli e ruderi di torri costruite durante la dominazione dell'antica famiglia di Rimini.
Da non perdere l'appuntamento con la cucina: osterie e ristoranti offrono il meglio della tradizione romagnola.
A Montebello, un'intelligente operazione di recupero dell'antico borgo medievale ha permesso di poter mantenere intatta la struttura del paese raccolto ai piedi del bel castello.
Iniziati i restauri della chiesa di Saiano, il santuario dedicato alla Madonna rappresenta una meta di notevole interesse per chi frequenta la valle del Marecchia, tanto cara al poeta Tonino Guerra.
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