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Il Museo di
Emporio
Appennino:
Le Vallate
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VALLE DEL SANTERNO

      La Valle del Santerno é costituita dal territorio collinare dell'imolese.
La fascia inferiore é caratterizzata dalla presenza diffusa di calanchi, imponenti forme di erosione che interrompono a tratti frequenti i territori collinari argillosi e costituiscono caratteristica predominante dell'intero territorio collinare emiliano-romagnolo. La vegetazione nei calanchi é fiorente quasi esclusivamente nei mesi primaverili, durante i quali fioriscono in grande quantità ginestre ed altre erbacee.
Benché aridi e piuttosto desolati quindi, i calanchi, isolati dai campi circostanti da brusche scarpate argillose, creano per le tante creste nude o ricoperte da un misero manto erboso contrapposte a morbide dorsali, un paesaggio estremamente suggestivo ove superfici dolci si accompagnano a severi dirupi.
      Da essi si innalza l'estremità occidentale della famosa Vena del Gesso, un affioramento gessoso continuo che taglia le valli da Brisighella fino al Sillaro.
Si tratta di una striscia piuttosto sottile di selenite larga circa due chilometri e lunga venticinque, parallela alla pianura sottostante e perpendicolare ai corsi d'acqua. Famosissima e anomala, costituisce una importante demarcazione fra i calanchi e le rocce arenarie.
Il bellissimo corso d'acqua del fiume Santerno, vasto bacino che attraversa la valle dandole il proprio nome, scorre invece, alle quote più alte, fra rocce arenacee, in un ambiente che, nonostante l'altitudine mai troppo elevata, appare decisamente rigoglioso e selvaggio.
      Fanno parte di questa valle i Comuni di Castel del Rio, Fontanelice, Tossignano, Borgo Tossignano e Casalfiumanese. Comuni dal passato ricco di vicende storiche, al centro per anni di assedi e contese.
Di rilievo la valenza assunta, come centri turistici, di Tossignano e Borgo Tossignano: due insediamenti dei quali il primo é stato costruito su di un colle gessoso a 300 m di altitudine ed il secondo, sorto a fondo valle, é oggi capoluogo comunale.
Importante per i reperti villanoviani che ne testimoniano le antiche origini, per l'artigianato e l'allevamento di conigli, la vicina Fontanelice.
Da visitare a Casalfiumanese, comune risalente all'XI secolo, il palazzo municipale. Il Comune di Castel del Rio, famoso per il ponte d'Osta ed il castello, é oggi centro rinomato per il turismo montano e la produzione del pregiato "marrone" locale.

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Veduta della valle Fiume Santerno
presso Castel del Rio
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