E che dire della millenaria arte musiva, di quella ceramica, della forgiatura dei metalli, dei preziosi orditi dei telai e delle antiche stampe su tela?
O, ancora, della lavorazione del legno; dai ceselli dei maestri ebanisti ai tronchi dabete delle Foreste Casentinesi che, via fiume, finivano nei cantieri toscani per divenire gli alberi di maestra delle galee o le capriate del Duomo di Firenze?
É stato lartigianato (oggi diremmo la piccola impresa) insieme allagricoltura ed alla coltivazione del bosco a rendere vivibile nei secoli il nostro Appennino, aspro e bello, duro e affascinante.